Diciotto ragazzi su cento vittime di cyberbullismo

images-300x168Firenze, 19 novembre 2016 –  Il 18% dei ragazzi toscani è stato vittima di almeno un episodio di cyberbullismo. È quanto emerge da un’indagine condotta dalla Società italiana di pediatria e dal Miur, i cui risultati sono stati presentati questa mattina nel corso del 72esimo congresso italiano di pediatria in corso a Firenze.

Secondo l’indagine, effettuata su un campione di mille studenti delle scuole media superiori della regione, l’età media in cui i ragazzi hanno ricevuto il primo smartphone è tra gli 11 e i 13 anni, ma il 6% lo ha avuto già a 9 anni, il 2% a 8 e l’1% prima dei 7 anni. Internet è la principale fonte di informazione su temi di attualità, e circa il 70% dichiara di essere in grado di individuare fonti affidabili.

La ricerca ha voluto indagare anche l’opinione degli adolescenti sulle vaccinazioni. “Oltre il 98% degli intervistati riconosce che si tratta di un’opportunità di salute – spiega Giovanni Vitali Rosati, presidente della Sip -, dato confermato dalla adesione alla vaccinazione contro l’Hpv (papilloma virus) che è stata effettuata nelle femmine nell’88% dei casi”.

Tra gli altri dati significativi emersi: il 30% non ha mai ricevuto alcuna educazione sessuale dai genitori, e circa il 43% non pratica attività sportiva. “La maggioranza degli intervistati lamenta di aver poca libertà di espressione – ha aggiunto Vitali Rosati -, ha sperimentato una qualche forma di disagio psicologico e non sempre trova nei professori un aiuto per i problemi extrascolastici”.

Fonte: La nazione